6) Marx. L'Uomo deve sostituire Dio.
La Germania sar all'altezza della propria filosofia? Sar capace
di fare una rivoluzione? Il suo compito deve essere quello di
mettere in pratica il principio, rivelato dalla critica della
religione, che l'uomo  per l'uomo l'Essere supremo e di abbattere
tutto ci che per l'uomo  degradante e spregevole.
K. Marx, Critica della filosofia del diritto di Hegel.
Introduzione (vedi manuale pagine 29-32).
In politica, i tedeschi hanno pensato ci che gli altri popoli
hanno realizzato. La Germania  stata la loro coscienza teorica.
L'astrattezza e la presunzione del suo pensiero  sempre andata di
pari passo con l'unilateralit e l'approssimazione della loro
realt. Se dunque lo status quo del sistema politico tedesco
esprime il compimento dell' ancien rgime, questa spina nel corpo
dello Stato moderno, lo status quo della scienza politica tedesca
esprime l'incompletezza dello Stato moderno, la piaga del suo
stesso corpo.
Essendo nemica dichiarata del mondo precedente della coscienza
politica tedesca, la critica della filosofia speculativa del
diritto non si esaurisce in se stessa, ma in compiti, la cui
soluzione non  data che da un unico mezzo: la prassi.
Si tratta di questo: pu la Germania pervenire a una prassi  la
hauteur des principes, ossia a una rivoluzione che la sollevi non
solo al livello ufficiale die popoli moderni, ma all' altezza
umana che sar il prossimo futuro di questi popoli.
Evidentemente l'arma della critica non pu sostituire la critica
delle armi, la forza materiale non pu essere abbattuta che dalla
forza materiale, ma anche la teoria si trasforma in forza
materiale non appena penetra fra le masse. La teoria  in grado di
impadronirsi delle masse non appena si palesa ad hominem, ed essa
si palesa ad hominem non appena diviene radicale. Essere radicale
significa cogliere le cose dalla radice. Ma la radice dell'uomo 
l'uomo stesso. La prova evidente del radicalismo della teoria
tedesca, e quindi della sua energia pratica,  il suo partire
dalla categorica eliminazione positiva della religione. La critica
della religione porta alla dottrina secondo la quale l'uomo , per
l'uomo, l'essere supremo; dunque essa perviene all' imperativo
categorico di rovesciare tutti i rapporti nei quali l'uomo  un
essere degradato, asservito, abbandonato e spregevole.
Annali franco-tedeschi, Ed. del Gallo, Milano, 1965, pagine 134-
135.
